DIRITTO DI FAMIGLIA E MINORILE
- andreabaldassi

- 3 gen 2024
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Aggiornamento: 11 apr 2024
ASSEGNO DI DIVORZIO e CONVIVENZA PREMATRIMONIALE: COSA CAMBIA CON L'ULTIMA SENTENZA DELLA CASSAZIONE.
La Sentenza n. 35385 pubblicata il 18 dicembre 2023 appare rivoluzionaria per il diritto di famiglia.
Secondo le Sezioni Unite della Cassazione, infatti, ai fini dell’attribuzione e della quantificazione dell’assegno divorzile (che ha natura assistenziale, oltre che perequativo-compensativa), nei casi peculiari in cui il matrimonio si ricolleghi a una convivenza prematrimoniale della coppia, avente i connotati di stabilità e continuità, in ragione di un progetto di vita comune, va computato anche il periodo della convivenza prematrimoniale.
Ai fini del riconoscimento di tale assegno, occorre, dunque, vagliare l’esistenza, anche durante la convivenza prematrimoniale (e non più, soltanto, in costanza di matrimonio), di scelte condivise dalla coppia che abbiano confermato la vita all’interno del successivo vincolo matrimoniale e cui si possono ricollegare, con accertamento del relativo nesso causale, sacrifici o rinunce in particolare alla vita lavorativa/professionale del coniuge economicamente più debole, che sia risultato incapace di garantirsi un mantenimento adeguato, successivamente al divorzio.
