DIRITTO PENALE
- andreabaldassi

- 8 apr 2024
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Aggiornamento: 12 apr 2024
IL REATO DI ESTORSIONE PUÒ CONFIGURARSI ANCHE MINACCIANDO LA ROTTURA DI UNA RELAZIONE SENTIMENTALE.
È quanto affermato dalla Corte di Cassazione, secondo cui l’estorsione, oltre che essere esplicita, palese e determinata, può anche essere manifestata in maniera indiretta, implicita ed indeterminata, purché sia idonea ad incutere timore e a coartare la volontà del soggetto passivo, in relazione alle circostanze concrete, alla personalità dell'agente, alle condizioni soggettive della vittima e alle condizioni ambientali in cui opera.
Con la conseguenza che anche l'intimazione della rottura di una relazione sentimentale ben può assumere valenza minacciosa allorché, lungi dal rappresentare la manifestazione di una propria libera scelta, costituisca espressione di ricatto (Cass. Pen., Sentenza n. 12633 del 27.03.2024).
