DIRITTO PENALE
- andreabaldassi

- 22 mag 2024
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CHI PARCHEGGIA LA PROPRIA AUTOMOBILE IN UNA STRADA PRIVATA COMMETTE UN REATO.
E’ questo il principio di diritto recentemente espresso dalla Corte di Cassazione, secondo cui chi parcheggia la propria auto in una strada condominiale o, comunque, in un accesso privato, impedendone il transito ai legittimi proprietari, potrebbe porre in essere il delitto previsto e punito dall’art. 610 c.p., rubricato “Violenza privata” (vd. Cass. Pen 50787/2023).
Tale reato, in particolare, viene integrato quando qualcuno (nel caso in esame, l’automobilista che ha lasciato l’auto nella strada privata) costringe altri (i legittimi proprietari) a fare, tollerare o omettere qualcosa (nell’ipotesi, non potere accedere alla strada).
Ed è meglio fare attenzione, perché questo reato prevede una pena piuttosto elevata, che può arrivare fino ai 4 anni di reclusione.
